Chiesa Cattolica e cremazione: “Cremiamo la gente dal 1252”

Con un comunicato stampa diffuso coi segnali di fumo (fumata grigia) la Chiesa Cattolica dichiara di avere occhio positivo anche in materia di cremazione ma, continua il comunicato, in virtù delle seguenti condizioni:

  • Il cremato deve essere vivo
  • Il cremato deve manifestare idee razionaliste
  • Il cremato deve essere un nemico della fede
  • Per “fede” non si intende la Panicucci
  • Il cremato deve essere dedito alle arti magiche (scienza)
  • Non sarà permesso al cremato di spargere le proprie ceneri
  • Deve avere compiuto il terzo anno d’età

Sono queste, appunto, le condizioni stabilite dal convegno episcopale telescopico che ha dovuto pronunciarsi in materia di trattamento dei defunti. I defunti, tuttavia, hanno annunciato ricorso presso la Corte di Cassazione ipotizzando un vizio di forma. Tuttavia la S.S. (Santa Sede) fa gentilmente notare che “cremiamo i cittadini dal 1252”.

Sono comunque da chiarire alcuni apici come i casi di combustione spontanea, benzinai distratti, vigili del fuoco obesi.

Non si esclude quindi un’integrazione legislativa mirata a complementare le nuove regole evangeliche. L’Isis, tramite un’esplosione di lunga-media portata fa sapere di approvare la decisione riservandosi di pronunciarsi al merito dello spargimento spontaneo delle ceneri.

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Capo redattore del Papersera
Giornale di papere disinformative della sera

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