Ma quali sentinelle? Siamo in fila per l’Iphone 6

Avevano capito che qualcosa non andava, che quelli sputi e quelle uova marce che gli arrivavano addosso lanciati dai cittadini non erano solo invidia.

“Mi chiamavano demente e mi gridavano vergogna”, racconta un cliente dell’ Apple store in fila leggendo un libro da quattro giorni, “Capivo che in un momento di crisi sia vergognoso acquistare un Iphone, però non capivo tutta quella rabbia, alla fine erano soldi miei, tutti sudati” continua l’uomo imbarazzato.

Ed ancora: “Ci scortava la polizia eravamo preoccupati che il prezzo dell’Iphone fosse  aumentato. “.

Insomma se la sono vista davvero brutta ed hanno giurato che, la prossima volta, non ci sarà una prossima volta.

 

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Capo redattore del Papersera
Giornale di papere disinformative della sera

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