Politica

Mettono la porta girevole in Parlamento: 4 leghisti intrappolati

Erano da poco passate le 17 quando quattro membri della Lega Nord, nel tentativo di accedere in Parlamento tramite le nuovissime porte girevoli installate in mattinata, sono rimasti vittima dell’infernale marchingegno.

PENSAVAMO FOSSE LA FINE

“Pensavamo fosse la fine, continuavamo a camminare girando attorno, è stato orribile…” hanno raccontato ai vigili del fuoco accorsi a soccorrerli.

APERTA UN’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE

Oltre ad un esposto alla procura della repubblica per tentato omicidio, è stata inoltrata un’interrogazione parlamentare atta ad identificare il colpevole o i colpevoli decisionari dell’installazione dell’infernale impianto.

 

SUL POSTO VIGLI DEL FUOCO, GIUCAS CASELLA E SERGIO BARACCO

Si è resa necessaria un’azione incrociata per liberare i quattro leghisti, dopo che i vigili del fuoco avevano ultimato le operazioni di primo soccorso abbattendo a fucilate la porta, il famoso medium ciarlatano Giucas Casella ha dovuto effettuare un’operazione di ipnosi reversiva per fare cessare i capogiri alle vittime, mentre per tamponare l’attacco di panico derivato dall’agghiacciante esperienza, Sergio Baracco ha dovuto gridare contro i quattro per oltre trenta minuti mandando in frantumi alcune vetrine dei negozi.

 

I DANNI PSICOSOMATICI

sergiobaraccoI leghisti, dopo la triste esperienza, lamentano disturbi alla personalità, ad esempio ricordano che l’America è stata fondata nel 1492 e pensano che i cittadini italiani abbiano tutti gli stessi diritti, addirittura sanno cos’è lo spread e questo è gravissimo.

“Mai più porte girevoli” promettono da Palazzo Madama e noi, come sempre, gli crediamo.

 

 

 

 

 

 

Cronaca

Tragico incidente: investito da motoscafo mentre gira la pubblicità del tonno

Tragico incidente sulla costa – Stava girando il famoso spot del tonno insuperabile quando un motoscafo l’ha centrato in pieno.

Non sono ancora chiare le dinamiche dell’incidente, forse un guasto meccanico, forse un errore umano. La magistratura ha aperto un’inchiesta (ed anche una scatoletta di tonno… Si deve pur mangiare…)

“Ho visto un’enorme colonna d’acqua ed una pipa volare per aria assieme ad un pezzo di dentiera, è stato orribile…” racconta un bagnante ancora sotto choc.

INDAGINI SUL CAPPELLO E SULLA GIACCA

Fonti attendibili ci fanno sapere che, nelle ultime ore, sono in atto delle indagini sul curioso berretto e sulla giacca dell’uomo che pare, secondo alcune indiscrezioni, stare in piedi da sola.

Non sono state però trovate tracce della pipa che risulta allo stato dispersa.

IL DNA DI SCHETTINO SUL LUOGO DELL’INCIDENTE

Sarebbe (il condizionale è d’obbligo) stato trovato il DNA di Francesco Schettino su uno stuzzicadente rinvenuto nella spiaggia vicina al luogo della tragedia. Occorrono però indagini trasversali per appurare questo tipo di codice genetico.

LE CONDIZIONI DI SALUTE

I medici del policlinico di zona ci fanno sapere che il nostromo è stato ingessato ed è in via di guarigione anche se le sue condizioni risultano ancora tenere tanto da potere essere tagliate con un grissino.