Persone

De Mari: “Anche così continuo a non capire una una cippa di…”

Una vita di merda saltando da un intestino all’altro, ha fatto del deretano  il centro dell’universo, la misura di tutte le cose, il pensiero creativo.

Fino a 59 anni ha creduto il fattore di potenza fosse un contadino del meridione, quando segue una ricetta di cucina e legge di portare il forno a 180 gradi, lei lo inclina.

Silvana de Mari è nata in montagna, nel 53, si è poi reincarnata nel 94, nel 61 e poi in un taxi. Ha trascorso l’infanzia fingendosi adulta e l’età adulta scrivendo favole per bambini (il 94% di loro scappati da casa ed ancora oggi latitanti).

Silvana de Mari è stata così famosa come scrittrice che per 50 anni ha creduto di essere una stilista.

Si è iscritta all’Ordine dei Medici di Torino per avere degli sconti sulle compresse di No-Gas Giuliani, medicina di cui la luminare va ghiotta.

Salita agli altari delle cronache (ed a quelli vaticani ndr…) per le sue campagne contro i gay, dopo avere preso a bastonate una statua di Oscar Wilde e distrutto una cassetta di finocchi alla Coop.

Famosa anche per avere fatto brillare uno scatolone di libri di Erman Hesse la notte di Capodanno del ’71 .

La professionista è anche presente su Wikipedia, a dire il vero l’enciclopedia multimediale ha iniziato ad avere una serie di sfighe economiche proprio in concomitanza con l’inserimento della pagina a lei dedicata.

Ha ultimamente rifiutato un’intervista con Piero Angela proprio per il cognome femminile di quest’ultimo, ritenendolo inadeguato alla serietà sociale cattolica.