Politica

Renzi e la nuova tassa sugli auguri in vigore da oggi

Dopo la tassa sulle sigarette elettroniche, sugli elettricisti fumatori, sulle sigarette di cioccolato,  sulle mamme assassine e sull’arcobaleno, ecco arrivare puntuale la tanto promessa tassa sugli auguri.La crisi, secondo il premier, non esiste è un’invenzione di comodo degli italiani, infatti questi continuano a farsi gli auguri per ogni occasione, via posta, via voce, via telefono e via email, oltretutto si vedono in giro cittadini che camminano allegramente con in mano un panettone senza canditi, addirittura c’è chi acquista il torrone, dove sarebbe questa crisi? I soldi gli italiani li conservano in segreto sotto i materassi (purtroppo già tassati) , si possono permettere anche tre giorni di ferie “anche quattro” dice il premier Renzi.

Inutile dire che abbia torto, tasserebbe anche quello.

Perchè una tassa sugli auguri?

E’ presto detto, gli italiani continuano con immensa costanza a farsi gli auguri: buon Natale, buona Pasqua, buon anno, buon proseguimento (frase di auguri spesso pronunciata dai vecchietti dopo capodanno e che nessuno ha mai capico cosa cavolo voglia dire), buona Befana, buon Ferragosto, buongiorno, buonanotte, buon pomeriggio, “a bona!” (frase maschilista ma ugualmente tassabile).

Ecco perchè la tassa appena approvata potrà sanare il bilancio pubblico, noi ovviamente non glielo auguriamo.

 

 

Politica

Tagli alla sanita’, le Regioni propongono corsi di automedicazione

Dopo la proposta dell’esecutivo Renzi di tagliare 3 miliardi alla sanità le regioni corrono ai ripari. Saranno indetti corsi serali gratuiti per tutti i cittadini, il martedì ed il giovedì in tutte le principali città d’Italia.

Saranno corsi completi dove i cittadini impareranno a medicarsi da soli, a ricucirsi le ferite, ad autodefribillarsi dicendo contemporaneamente “Mi sto perdendo! Mi sto perdendo!”.

In realtà i corsi saranno via via più articolati fino ad istruire le persone a diventare pazienti di se stesse.

Alcol, cerotti, ago, filo, defribillatori vanno portati da casa, ci sarà anche un lasso di tempo per la ricreazione stando attenti però a non correre per i corridoi ed a farsi male (almeno fino alla chiusura del corso).

Intanto nelle normali scuole ai ragazzi verrà abolita l’ora di scienze, tanto in Italia non serve a nulla, al suo posto verranno impartite lezioni di economia domestica.

Gli ospedali si stanno attrezzando con letti a castello, verrà chiesto ai parenti dei ricoverati di  fare da assistenti pulendo le camere e cambiando le lenzuola portate sempre da casa.

Il personale medico sta decidendo in questi giorni di ridurre gli orari di pronto soccorso, dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18.30. Saranno tuttavia garantite prestazioni di cristalloterapia.

 

 

 

Cronaca

Operaio riesce ad arrivare a fine mese col solo suo stipendio

Si chiama Goffredo Maglianò, vive in quel di Milano in un modesto appartamento in affitto, sembra impossibile ma riesce davvero ad arrivare a fine mese con il suo solo stipendio. L’Italia è in crisi e noi del Papersera l’avevamo annunciato pubblicamente su Internet nel 1991, anche se ancora non esistevamo e nemmeno Internet esisteva (la rete fu inventata da Pippo Baudo quando ancora aveva i capelli e faceva il servizio militare come marconista) tuttavia siamo una redazione attenta e sappiamo notiziare anche gli eventi futuri con largo anticipo sui giornali concorrenti.

Abbiamo di conseguenza intervistato il signor Maglianò per scoprire i segreti del suo sopravvivere con lo stipendio da operaio:

Buongiorno signor Maglianò

E’ sera…

Si, scusi, buonasera signor Maglianò

Buonasera a voi

Lei è un operaio, ci può dire dove lavora e che mansione svolge?

Lavoro da 35 anni in una fabbrica di fichi secchi canditi, io sono addetto alla macchina che mette lo zucchero nei fichi prima che vengano canditi ed essiccati

Quindi la sua mansione è solo quella di spolverare i fichi di zucchero?

Bravo, proprio quella, da 35 anni per otto ore al giorno, compresa anche la domenica ma non sempre, non tutte le domeniche, ogni tanto devo pulire anche la macchina che spolvera lo zucchero sui fichi ma lo faccio un paio di volte al mese

Interessante e quanto guadagna?

790 Euro al mese, ora che ci sono gli 80 Euro di Renzi ne prendo 710

Ma lei non va in ferie, non segue il calcio o cose simili?

Mah… In ferie cosa ci vado a fare, tanto piove sempre e non ci va più nessuno. Il calcio? Cosa lo seguo a fare, una volta magari ma adesso abbiamo anche perso i mondiali al primo turno

Lei è indubbiamente una persona fortunata dalla vita intensa ma è fortunato anche in amore?

Sa… Col lavoro mica ho tempo, a volte in estate vado a ballare alla festa dell’Unità, si balla gratis e si rimorchia anche se poi tutto finisce quando ti fanno capire che vogliono che le offri da bere

E come fa ad arrivare a fine mese?

Guardi se glielo dico rompo il mistero, diciamo che esco poco la sera, mi limito a guardare la televisione, che senso ha uscire? Si sperperano solo soldi e poi la mattina devo andare a lavorare quindi che esco a fare?

Ma per mangiare, pagare le bollette, concedersi qualche piccolo capriccio…

Si, ci riesco, ci sono i discount e comprando solo pasta riesco ad avanzare qualcosa per permettermi di pagare la luce, non dico il telefono, non ce l’ho, a che serve? E riesco a pagare l’affitto

No, non ci credo anche mangiando solo pasta del discount e nulla d’altro non ci si arriva alla fine del mese, nessun italiano ci arriva!

Ho i miei segreti…

E’ evidente che il signor Maglianò non vuole rivelare pubblicamente i suoi segreti, quindi chiediamo al maresciallo della guardia di finanza Ruggero Abate che da oltre un anno sta seguendo il signor Ruggero a sua insaputa (cioè all’insaputa del signor Maglianò altrimenti sarebbe una grave patologia) di dirci qualcosa in più:

Maresciallo Abate ci può dire come il signor Maglianò riesca ad arrivare a fine mese col solo suo stipendio?

Guardi, da indagini svolte non abbiamo rilevato nessuna scorrettezza, stiamo impazzendo nel capire come faccia, una volta è uscito di domenica e si è preso pure un gelato, un cono piccolino… ma come fa?

Nulla di fatto, anche la guardia di finanza brancola nel buio.

Abbiamo chiesto al CICAP di svelarci il segreto, tuttavia la risposta del prof. Armando Liberti getta solo altre ombre sulla vicenda:

“Sembra impossibile, abbiamo risolto casi complicatissimi dimostrando l’inesistenza dei fenomeni paranormali, eppure in questo specifico caso non riusciamo a cavare un ragno da un buco, sto anche pensando di abbandonare il CICAP evidentemente il paranormale ha una sua realtà concreta (piange n.d.r.) addirittura una donna al telefono ci ha riferito di avere visto il Maglianò ricevere una pizza margherita a casa, il giorno di Santo Stefano…”.

Che dire amici lettori, restate collegati col nostro sito, ricordate che nel progresso dei sistemi informatici ed informativi noi del Papersera siamo sempre quattro passi avanti.