Scienza

I-Eclissi, la Apple conquista i cieli

C’era da aspettarselo e se non da aspettarselo almeno da attenderlo. La Apple dopo l’I-Phone, l’IPad, l’I-Pod, l’I-Pod Nano (il preferito da Silvio Berlusconi) , l’I-Uto (stavano affogando…) è uscito questa mattina l’I-Eclisse, numerosissimi sono stati i cittadini che hanno visto questa mattina il logo della Apple nel cielo, molti non sanno però che cliccando sul logo è possibile connettersi ad Internet, vedere film, scaricare musica celestiale, fare foto in formato 1000000000 X 2.00000. Un casino invece per caricarlo, ci mette 12 ore e ne dura 12, non identificabile l’attacco per le cuffie.

Come l’I-Pad 6 si curva e si piega ma solo verso sera.

Tantissimi cittadini questa mattina col naso all’insù, il noto artista comico Pippo Franco ha abbattuto due aerei di linea nel tentativo di vedere la grande mela nei cieli romani. A Medjugorje i fedeli pellegrini hanno gridato al miracolo pensando che Dio, finalmente, avesse lasciato Google per darsi al mondo Apple sicuramente più degno di una divinità, comunque una mattinata della Madonna!

 

 

 

Scienza

Conquista dello spazio, Il TG4 andrà sul Sole “Mica siamo scemi, partiremo di notte!”

Si chiamerà Cesira la navicella che porterà la redazione del TG4 nientemeno che sul Sole. L’impresa, unica al mondo, è nata dall’esigenza di riscattare il famoso telegiornale di Rete 4 da una galattica brutta figura dopo un servizio in cui la sonda spaziale Rosetta alla conquista di una cometa veniva descritta come un robot che trapana un sasso, una missione che eccita solo gli scienziati. “La cometa è solo un sasso” veniva dichiarato mentre scorrevano immagini scaricate da Google sulle note in sottofondo di “Papaveri e Papere” di Nilla Pizzi.

Il servizio non è passato inosservato, stranamente per un difetto alle telecomunicazioni dovuto ad una tempesta solare l’unico canale visibile era Rete 4. Numerosissimi gli ascolti e numerosissime le lamentele.
Gli scienziati hanno dovuto ammettere di stare vedendo Rete 4 ma, superando un palese imbarazzo, hanno tempestato  la rete Internet di messaggi di disappunto.

In realtà il TG4 non è nuovo a queste dichiarazioni, è noto che è l’unico telegiornale a fare servizi talmente lunghi da chiedere la linea a se stesso.

Già in tempi passati hanno lasciato dichiarazioni simili a “La cometa è solo un sasso” eccole:

“Il cobra non è un serpente”

“Un angolo retto dovrebbe essere censurato”

“Le stelle sono solo sceriffi morti”

“Cristoforo Colombo era solo un genovese che si era perso”

“Stiamo passando al digitale terrestre comprate un satellite”

“Che figura di merda”

“Perchè sprecare soldi con la ricerca sul cancro quando lo zodiaco è così irrilevante”

“C’è l’ora legale domani il TG4 andrà in onda un’ora prima”

Bene con Cesira ed il viaggio sul Sole la redazione del TG4 si riscatterà alla grande, non solo sarà la prima volta che l’uomo metterà piede sul Sole ma trasmetterà in diretta al TG4 le immagini della stella più a noi vicina.
A chi avverte degli immensi pericoli di un viaggio verso il Sole la redazione risponde: “Non preoccupatevi, partiremo di notte, mica siamo scemi!”.